Finalmente dopo mesi di attesa, sono iniziate le vendite del famoso telefonino libero: il Neo FreeRunner. Questa saponetta si basa sul sistema operativo opensource OpenMoko, una sorta di distribuzione GNU/Linux per cellulari.

Inizialmente si poteva ordinare la versione per gli sviluppatori a circa € 250; ora per acquistarlo basta andare sulla homepage di OpenMoko. Purtroppo il Neo in questo momento è terminato e si può comprare in alcuni negozi specializzati; in Italia non v’è nemmeno l’ombra di questi negozi*.

Sicuramente questa mossa ha lo scopo di mettere OpenMoko in una posizione di rilievo rispetto ai grandi colossi dello smartphone del futuro: sto parlando dell’iPhone e di Android. Fra questi tre quello che secondo me in questo momento è al centro dell’attenzione è (ahimè) il telefono di casa Apple.

Questo può vantare di un ottima fama anche grazie ad un altro prodotto della Apple che in questo momento sta dominando il mondo della tecnologia; sì, sto parlando dell’ iPod. Android invece pare un progetto molto interessante, ma in questo momento non sto sentendo nulla riguardo al suo sviluppo. OpenMoko invece è una vera e propria innovazione, un grandissimo passo avanti per il mondo dell’opensource.

Nonostante questa sua bellissima essenza libera, il Neo FreeRunner ha alcuni problemini che non possono essere trascurati, però, vedendo il notevole balzo avanti fatto dagli sviluppatori dalla vecchia versione (il Neo 1973) sono molto fiducioso e consiglio a chi volesse acquistarlo di aspettare un altro pò.

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* E figurati!