Ieri è stata rilasciata la nuova versione di Linux Fedora, la numero 9. Questa distribuzione non mi ha mai interessato più di tanto, ma dato che non ho mai avuto l’occasione di provarla, ho deciso di installarla su VirtualBox. In questa pagina potete trovare il download dell’immagine del sistema, ma vi consiglio di scaricarvela via Torrent.

Tra le novità più interessanti di Fedora 9 vi è la possibilità di creare una penna “Live USB” che consente di inserire il sistema operativo in una chiavetta USB. Per avviare il sistema dalla penna USB, sarà quindi sufficiente collegarla al computer ed effettuare il boot. Il vantaggio è che tutte le modifiche operate a file e documenti, potranno essere salvate direttamente sulla chiave USB.

Vi sono inoltre dei miglioramenti sul versante degli aggiornamenti. Gli upgrade saranno sempre gestiti da Anaconda, ma i pacchetti aggiornabili verranno scaricati in background e saranno installati tramite un’istanza di Anaconda che verrà eseguita in locale, a seguito di un riavvio. Questa nuova modalità prende il nome di PreUpgrade.

Nella nuova versione di Fedora vi è poi un’a nuova procedura d’installazione che rende ancora più semplice il ridimensionamento delle partizioni presenti sul disco fisso interagendo, tra l’altro, anche con unità formattate con il file system NTFS.